giovedì, 22 gennaio 2009

Serenata

Avessi solo il coraggio per farlo, correrei fuori nella notte, mi fermerei sotto il tuo balcone, griderei al cielo quello che ho dentro.


A lovestruck romeo sing a streetsuss serenade
Laying everybody low with a lovesong that he made
Finds a convenient street light steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?

Juliet says hey it's romeo you nearly gimme a heart attack
He's underneath the window she's singing hey la my boyfriend's back
You shouldn't come around here singing up at people like that
Anyway what you gonna do about it?

Juliet the dice was loaded from the start
And I bet and you exploded into my heart
And I forget the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?

Come up on different streets they both were streets of shame
Both dirty both mean yes and the dream was just the same
And I dreamed your dream for you and now your dream is real
How can you look at me as if I was just another one of your deals?

When you can fall for chains of silver you can fall for chains of gold
You can fall for pretty strangers and the promises they hold
You promised me everything you promised me thick and thin
Now you just say oh romeo yeah you know I used to have a scene with him

Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above and I love you till I die
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?

I can't do the talk like they talk on the TV
And I can't do a love song like the way it's meant to be
I can't do everything but I'd do anything for you
I can't do anything except be in love you

And all I do is miss you and the way we used to be
And all I do is keep th beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of a rhyme
Julie I'd do the stars with you any time

Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I'll love you till I die
And there's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?

A lovestruck romeo sings a streetsuss serenade
Laying everybody low with a lovesong that he made
finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?

 

Come sempre, va tutto a 22...

postato da: KitySara alle ore 19:00 | link | commenti (2)
categorie: diario, frasi
martedì, 06 gennaio 2009

Frasi #004

Stavo uscendo dal pub in cui mi ero rifugiata con lo Zio, l'Architetto e il Fumetto giusto un'ora fa, quando vedo scritto su una lavagna appesa alla parete questa frase:

"Se non puoi avere ciò che ami, impara ad amare ciò che hai."


Il pensiero è volato veloce, come fa sempre, verso un discorso fatto qualche sera prima davanti ad un camino con altre persone sulla consapevolezza e la capacità di amare.
Sembrerà una cosa banale, probabilmente lo è, ma abbiamo concluso che non solo amare è una cosa incredibilmente difficile, ma che è anche complicato capire cosa sia l'amore.
Non parlo dell'amore fra due persone, o almeno, non solo di quello... parlo dell'Amore.

Cosa si ama? Perchè? Che meccanismi entrano in atto? Come si riconosce l'amore dagli altri sentimenti? Perchè per alcuni è più semplice? E' egoista voler essere amati senza poter dare amore in cambio? O l'amore riflesso va bene comunque?

Non capisco l'amore, non capisco chi la mattina si alza col sorriso perchè ha qualcosa da amare, non capisco questa energia, non capisco chi darebbe tutto se stesso per amore, non capisco l'ipocrisia di coloro che usano la parola amore con tanta facilità.

Avrei voluto cancellare quache lettera da quella lavagna per formare una frase migliore rivolta soprattutto a me stessa:

"Se puoi, impara ad amare."

























postato da: KitySara alle ore 04:35 | link | commenti
categorie: diario, frasi, vignette, banalità
giovedì, 09 ottobre 2008

Valerie

"So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io.
Mi chiamo Valerie. Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e … Dio… mi tocca scriverla sulla carta igienica.
Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara. Furono i suoi polsi… erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sara fu così, per me no.
Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Chris che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio… All'interno di quel centimetro siamo liberi.
Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
A quel punto non ci furono più rose… per nessuno.
Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come
"fiancheggiatore" e "risanamento" divennero spaventose, mentre cose come "Fuoco Norreno" e "Gli articoli della fedeltà" divennero potenti. Ricordo come "diverso" diventò "pericoloso". Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell'ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino… Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai… io ti amo, dal più profondo del cuore… Io ti amo.
- Valerie."


Tratto da "V per Vendetta"
postato da: KitySara alle ore 01:21 | link | commenti (2)
categorie: frasi
mercoledì, 21 maggio 2008

Frasi #003

"Sai quel luogo che sta fra il sonno e la veglia, dove ti ricordi ancora cosa stavi sognando? Ecco, quello è il luogo dove io ti amerò per sempre, è lì che ti aspetterò."

Tratto da "Hook, Capitano Uncino"

postato da: KitySara alle ore 01:59 | link | commenti (4)
categorie: diario, frasi
venerdì, 11 aprile 2008

Vento

"... poi d'improvviso mi sciolse le mani, e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese 'conosci l'estate?', io per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento. "

-Fabrizio de Andrè-

postato da: KitySara alle ore 01:08 | link | commenti (4)
categorie: musica, diario, frasi, vignette
domenica, 20 gennaio 2008

Frasi #002

...il passato è come un ancora che bisogna salpare...
postato da: KitySara alle ore 15:55 | link | commenti (1)
categorie: frasi
martedì, 08 gennaio 2008

Frasi #001

... ma l'unico pericolo che sento veramente, è quello di non riuscire più a sentire niente ...

Lorenzo Jovanotti

postato da: KitySara alle ore 17:52 | link | commenti (2)
categorie: musica, frasi
Chi sono

Utente: KitySara
Nome: Sara
Una studentessa di mattina, una dormigliona di pomeriggio, una pazza di sera, una informatica di notte, una artista nel tempo libero.


Odio & Amo

Amo:
° La mia famiglia
° I miei amici
° La musica
° Il caffè
° Il cioccolato al latte
° Il mare d'estate

Odio:
° L'ipocrisia
° Le domande stupide
° I cattivi risvegli
° L'indifferenza
° Il freddo
° Il velluto

Time

Buoni propositi 2009:
-Passare altri 5 esami.
-Mantenere la mia media sopra il 25.
-Suonare almeno una volta il basso su un palco.
-Trovarmi un lavoro per aiutare mamma nelle spese universitarie.
-Migliorare il mio giapponese con un nuovo corso.
-Fare un mese di volontariato in Africa.
-Trascurare di meno questo blog.
-Fare almeno una follia degna di questo nome.

Foto

Irlanda 2008:


Croazia 2008:

Commenti recenti

utente anonimo in Regalo polpette pelo...
Archivio

oggi
agosto 2009
aprile 2009
marzo 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
Categorie

banalità
diario
frasi
insulti
le recensioni della kity
letture
musica
notizie
pubblicità
trash
viaggi
video
vignette

Blog amici

Eka ~Qualcosa di cui Lamentarsi...
Fuori dal Tempo e dallo Spazio
Il Blog di Fele
Il silenzioso argento della luna...
Morbida... dentro!
Nobody's Perfect
Personaggi precari
Prima che trovi il tuo bel principe, devi baciarne molti di rospi.
Sala Parole
Scrutando la mia vita
Simone Bocchetta
The Chosen One - Tactic Blog 2.2
The Krishtel Blog
Altri Link

Eriadan

Zorflick

Free Tibet

Basta! Parlamento pulito

Pitagora Channel

I film che vi consiglio

- V per Vendetta di James McTeigue.
- Star Wars di George Lucas.
- Le ali della libertà di Frank Darabont.
- 300 di Zack Snyder.
- Moulin Rouge di Baz Luhrmann.
- Kill Bill di Quentin Tarantino.
- School of Rock di Richard Linklater.
- Pulp Fiction di Quentin Tarantino.
- Sin City di Frank Miller e Robert Rodriguez.
- Constantine di Francis Lawrence.
- Hook, Capitano Uncino di Steven Spielberg.
- Il Pianista di Roman Polanski.
- Patch Adams di Tom Shadyac.
- Mediterraneo di Gabriele Salvatores.
- Il Re Leone di Roger Allers e Rob Minkoff.
Letture

Ora sul mio comodino:

Stefano Benni - Elianto

Feeds

Contatore

*loading* persone si sono fatte un caffè.