
Scoperto che questo è il modo migliore per fare bandi pubblici sulla mia persona, voglio sfruttarlo per chiarire un po' di punti, tanto lo so che gli interessati leggeranno.
E' un periodo, un po' lungo a dire il vero, che sono incazzata nera. Con chi? Con tutti, con questo paese di lobotomozzati dalla televisione pubblica, con questo posto dimenticato da Dio dove l'unico divertimento e uscire e bere finchè non dimentichi di abitare in questo posto dimenticato da Dio, con tutti quegli stronzi che per anni si sono finti amici e poi mi hanno voltato le spalle perchè da me si aspettavano di più, con le persone che riescono a sentirsi felici e realizzate e hanno tutto dalla vita, e soprattutto con me, che sono una fallita.
Sono una fallita, è questo il punto. La gente, mi vede, mi conosce, si fa una idea di me del tutto sbagliata, e si aspetta qualcosa, qualcosa che io non posso dare.
Come posso rendere felice chi mi sta vicino se la notte nemmeno riesco a dormire perchè penso a quanto sia miserabile la mia vita? E come chiedermi di cucinare un buon piatto a qualcuno mentre sto morendo di fame, cazzo. Non posso farcela!
Sono stufa di questa storia. Non sono speciale, non voglio esserlo, non aspettatevi che lo sia, non rompetemi i coglioni se non lo sono.

Stavo uscendo dal pub in cui mi ero rifugiata con lo Zio, l'Architetto e il Fumetto giusto un'ora fa, quando vedo scritto su una lavagna appesa alla parete questa frase:Perchè ogni volta che mi succede qualcosa di bello e sono lì lì per pensare: "ehi, sono felice!", mi deve sempre succedere qualcos'altro in grado di rovinare tutto? Senti, bilancia del Karma, te lo dirò chiaramente senza girarci troppo intorno: hai rotto il cazzo!
...la serata volgeva al termine, stavamo tornando verso Domodossola con il piccolo genio. Alla guida la Pastora, al posto del navigatore la Riccia e dietro io; quand'ecco che la Pastora se ne esce con:
"Ragazze... ma noi dove lo troviamo un ragazzo se quando usciamo vediamo solo giovani ubriachi persi che si spintonano, urlano e bestemmiano? Io non mi voglio abbassare a certi livelli, piuttosto sto da sola."
...e già Pastora, come hai ragione. Ma dove sono finiti i ragazzi normali? Quelli con cui puoi parlare normalmente sorseggiando una birra, quelli che quando ti avvicini non hanno quell'odore di "barbone sbronzo" e quando camminano non ondeggiano pericolosamente. Quelli che per richiamare l'attenzione di un amico un po' distante fanno un cenno con la mano e non gridano "OOOOOH!!! CAZZO PORCO D** SONO QUA!!!" spaccandoti i timpani.
Ragazzi normali, se state sempre chiusi in casa noi come facciamo a trovarvi? Mica possiamo metterci a suonare a tutti i citofoni! Mettiamoci d'accordo, troviamo un posto, un giorno della settimana, un particolare orario se volete, in cui e possibile trovarvi all'aperto!
Lo so che vi state estinguendo, quindi diamoci da fare per salvare la specie!
L'amicizia fra uomo e donna, può esistere?

Per esperienza personale, io dico di no. Per quanto una possa sforzarsi di essere solo amico di una persona del sesso opposto, prima o poi entra in gioco qualcosa che spinge i due ad essere qualcosa di più, e lì i casi sono due: o si diventa effettivamente qualcosa di più, oppure inizia una sorta di calvario costellato da litigi e stronzate che finirà con la morte dell'amicizia stessa.
Qualcuno per piacere può convincermi del contrario?