L'assenza da questo blog può essere giustificata in molti modi...
c'è stato il grande ritorno alle lezioni (ogni giorno un'ora e mezza di treno ad andare e un'ora e mezza a tornare), c'è stato qualche problema di salute, qualche new entry nel mio vortice di follia, il Lucca Comics&Games eccetera eccetera...
In realtà, la cosa che più mi ha tenuto lontano da questi lidi è la mia incazzatura totale verso il nuovo governo, che come al solito, ha dato prova delle sue tendenze malsane tagliando fondi a ciò che dovrebbe essere alla base di ogni buona società: la possibilità di apprendere, di conoscere, di sapere.
Già l'Italia non era famosa per la sua istruzione impeccabile, (anzi) ma ora... a cosa siamo destinati?
La maggioranza degli studenti è scesa in piazza, non teste calde e facinorosi, ma ragazzi che fanno parte di una realtà complessa e fragile, ragazzi che capiscono perfettamente che così non può funzionare. E insieme a loro insegnanti, professori, preoccupati per il destino dell'istruzione italiana. Noi, noi che componiamo la università, noi che SIAMO l'università, siamo stati zittiti da comunicati stampa inconcludenti, tg di parte e forze dell'ordine senza ritegno.
Mi sembra VERGOGNOSO! UMILIANTE!!
Il governo non è minimamente aperto al dialogo, ci hanno illusi parlando di un incontro, ma come al solito l'incontro serviva solo per ribadire il NO, dio mio... se ripenso ai titoli sul giornale mi ribolle il sangue nelle vene.
Berlusconi decide, ordina e chiude la partita, la Gelmini esegue come un burattino.
Gelmini, grazie a te certamente molte facoltà dovranno chiudere, questo è certo, ma non ci toglierai mai la
FACOLTA' DI RIBELLARCI.
Rinnovo nuovamente il disgusto verso coloro che hanno votato Berlusconi permettendo tutto questo.
Mi fate vomitare.